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La Terramara di Montale tra reale e virtuale

Il Parco di Montale riapre il 13 settembre e presenta le nuove installazioni multimediali al Centro Studi di Preistoria e Archeologia

Domenica 13 settembre 2026 riapre al pubblico il Parco archeologico della Terramara di Montale, con un nuovo programma di iniziative che proseguirà fino al 1° novembre, con aperture nelle domeniche e nei giorni festivi.

La nuova stagione prende il via dopo le importanti novità introdotte al Parco nella scorsa primavera, con l’obiettivo di ampliare e rendere ancora più accessibile l’esperienza di visita.
A presentarle sono Cristiana Zanasi, curatrice della sezione Archeologia ed Etnologia del Museo Civico di Modena e del Parco archeologico di Montale, e Andrea Cardarelli, presidente dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria.
Le novità del Parco saranno al centro dell’intervento “Archeologia_aumentata. Il passato prende forma fra reale e virtuale nel Parco archeologico della Terramara di Montale”, in programma sabato 5 settembre nell’ambito del XVIII Incontro di studi di Preistoria e Protostoria in Etruria, organizzato dal Centro Studi di Preistoria e Archeologia. L’incontro, dal titolo “Scavare, Conservare, Esporre. Raccontare la Preistoria e la Protostoria”, si svolge dal 4 al 6 settembre 2026 tra Valentano (VT) e Saturnia (GR).

La realizzazione del Parco archeologico della Terramara di Montale rappresenta il punto di arrivo di una lunga stagione di ricerche scientifiche condotte dal Museo Civico di Modena, iniziate già nel XIX secolo, riprese tra il 1996 e il 2002 e tuttora in corso.
Le eccezionali condizioni di conservazione del sito hanno permesso, oltre vent’anni fa, di dare vita a una proposta museale capace di mettere in dialogo le tracce emerse dagli scavi archeologici con le ricostruzioni filologiche rese possibili proprio da quelle ricerche: fortificazioni, abitazioni e impianti produttivi restituiscono così ai visitatori una lettura concreta della vita nella terramara.

Oggi il Parco raccoglie una nuova sfida: far dialogare la dimensione reale e quella digitale, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di accesso e comprensione del patrimonio archeologico.
Video e audio-installazioni, ricostruzioni virtuali, ologrammi e ambienti immersivi introducono nuovi linguaggi capaci di accompagnare il pubblico alla scoperta di processi, eventi e contesti documentati archeologicamente. Strumenti che rendono l’esperienza più diretta, inclusiva e coinvolgente e permettono di comprendere il passato attraverso una pluralità di punti di vista.

La nuova stagione del Parco archeologico della Terramara di Montale offre quindi l’occasione per tornare a vivere un luogo in cui ricerca, archeologia sperimentale, ricostruzione e innovazione digitale si incontrano, creando nuove modalità per conoscere e raccontare la preistoria.

Il programma di appuntamenti al Parco della terramara di Montale è disponibile sul sito parcomontale.it