Skip to content Skip to navigation

Sezioni

Prima cartolina dal Museo: viaggio in Gipsoteca

Mercoledì 1° luglio, alle ore 19.30, la prima "cartolina dal Museo" racconta L'anima della terra nell'opera di Graziosi

L’anima della terra: uomini, donne e silenzi nell'opera di Giuseppe Graziosi

CARTOLINE DAL MUSEO. 30 MINUTI PER CONOSCERE UN OGGETTO, UNA STORIA, UNA COLLEZIONE in compagnia di curatrici e curatori 

Mercoledì 1 luglio, ore 19.30
Gipsoteca Giuseppe Graziosi, Palazzo dei Musei
Con la curatrice Cristina Stefani
Ingresso libero e gratuito

Un percorso guidato nella Gipsoteca Giuseppe Graziosi alla scoperta delle opere dedicate al mondo rurale emiliano. Attraverso sculture, dipinti e disegni, il percorso racconta l’attenzione dell’artista per contadini, madri e bambini, protagonisti di una narrazione intensa e poetica della vita quotidiana.

Giuseppe Graziosi è stato uno dei più intensi interpreti della realtà rurale emiliana tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. Nato da una famiglia contadina a Savignano sul Panaro, mantenne per tutta la vita un forte legame con il mondo rurale e con le persone semplici che ne costituivano il tessuto umano. Questa esperienza diretta si tradusse in un linguaggio artistico capace di raccontare la dignità del lavoro, gli affetti familiari e i silenzi della vita quotidiana.

Nelle sue sculture, nei dipinti e nelle incisioni, Graziosi pose al centro della propria ricerca contadini, madri e bambini, osservati con partecipazione e rispetto. Le sue figure non sono idealizzate: mostrano la fatica dei campi, la tenerezza della maternità e la spontaneità dell’infanzia, diventando simboli universali della condizione umana. Il suo interesse per il mondo contadino rappresenta uno dei temi fondamentali dell’intera produzione artistica.
La raccolta conservata nella Gipsoteca Giuseppe Graziosi permette di ripercorrere questa poetica. I gessi, i bozzetti in terracotta, i dipinti e le opere grafiche testimoniano l’evoluzione dell’artista: dalle iniziali esperienze legate al verismo sociale fino a una ricerca espressiva più matura, sempre alimentata dall’attenzione verso la vita delle persone comuni.
Le opere custodite nella gipsoteca raccontano un’umanità forte e fragile allo stesso tempo: donne colte nei gesti domestici, lavoratori immersi nelle attività quotidiane, bambini osservati con sensibilità e partecipazione. Attraverso queste figure, Graziosi costruisce un racconto fatto di silenzi, emozioni trattenute e profonda empatia verso il mondo rurale che lo aveva formato.

Oggi la Gipsoteca, ospitata nel Palazzo dei Musei, conserva un patrimonio che non documenta soltanto la carriera di un grande artista, ma anche la memoria di una civiltà contadina e dei suoi valori. Attraverso le opere di Graziosi, la terra emiliana continua a parlare con le voci dei suoi uomini, delle sue donne e dei suoi silenzi.

Info:
Inizio ore 19.30, durata 30 minuti
Ingresso libero e gratuito
059 2033101 - ingresso.museocivico@comune.modena.it