Cartoline dal Museo
Cartoline dal Museo
30 minuti per scoprire un oggetto, una storia, una collezione
Una rassegna di appuntamenti tutti i mercoledì di luglio e agosto, ore 19.30
Ingresso libero e gratuito
Il Museo Civico, dal 1° luglio al 30 agosto, osserverà l’orario estivo di apertura dalle 9.00 alle 13.00.
Tutti i mercoledì sera, dalle 19.00 alle 21.30, il Museo apre gratuitamente e, oltre alla visita libera, propone una rassegna di appuntamenti in compagnia di curatrici e curatori per approfondimenti brevi e insoliti sulle raccolte con inizio alle 19.30.
Cartoline dal Museo, 30 minuti per scoprire un oggetto, una storia, una collezione è una rassegna estiva di appuntamenti tutti diversi, ai quali il pubblico è invitato a partecipare più volte.
Nei mercoledì sera del Museo Civico, la visita si fa breve, leggera, quasi come una piccola pausa di scoperta. “Cartoline dal Museo” nasce proprio da questa idea: offrire al pubblico appuntamenti agili, di circa mezz’ora, capaci però di aprire finestre inattese sulle collezioni, sugli oggetti e sulle storie che il Museo custodisce.
Il nome richiama un gesto che appartiene alla memoria di molti: le cartoline che si ricevevano da amici e parenti in viaggio, con immagini di monumenti, città lontane o spiagge luminose, accompagnate da un saluto rapido e affettuoso. Erano messaggi brevi, ma capaci di far viaggiare con la fantasia anche restando a casa.
Allo stesso modo, queste “cartoline” dal Museo invitano a partire senza spostarsi: non nello spazio, ma nel tempo e nella conoscenza. Ogni incontro è uno sguardo ravvicinato su un oggetto, una collezione o una storia, un’occasione per attraversare epoche diverse e lasciarsi sorprendere da dettagli insoliti e racconti poco noti.
Un invito, quindi, a passare al Museo nelle serate d’estate per lasciarsi accompagnare in piccoli viaggi nel patrimonio del Museo Civico: brevi, curiosi, e – proprio come le cartoline – capaci di restare impressi.
Nei diversi appuntamenti è possibile:
Scoprire le opere dedicate al mondo rurale emiliano nella Gipsoteca Graziosi, ripercorrere le indagini su un antico sarcofago, conoscere produzione e uso dei calzari romani coi rievocatori di Aes Cranna, ammirare tessuti preziosi e unici della collezione Gandini, rivivere i rituali funerari delle terramare, riscoprire una mummia preincaica, risolvere il “rebus” dell’affresco di Palazzo Merenda, imparare i linguaggi della scultura tra Medioevo e Rinascimento e riscoprire la statua di Borso d'Este, monumetno simbolo del Palazzo dei Musei.
Non occorre prenotazione, si richiede puntualità.
Il programma completo è disponibile sul sito estatemodenese.it

